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Home Essere intermediari Ass. Come costruire una nuova impresa di assicurazione in Italia?

Come costruire una nuova impresa di assicurazione in Italia?

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nuova-impresa-assicurazioni-Italia-ivassQuali sono gli step per costuire un'impresa di assicurazione in Italia?

Hai intenzione di aprire un'impresa di assicurazione in Italia? Hai mille dubbi e non sai proprio da dove partire?

 

Qui tutte le informazioni fornite direttamente dall'IVASS, tramite le FAQ sul sito ufficiale.

 

Scopri tutti i passaggi per aprire un'impresa di assicurazione in Italia.

 

 

I passaggi per aprire un'impresa di assicurazione in Italia

Qui troverai le domande o i dubbi più comuni per chi ha intenzione di costuire un'impresa di assicurazione in Italia.

I tempi previsti per l'autorizzazione e quale impresa scegliere

Prima di ogni cosa, è necessario fare domanda all'IVASS e ottenere la sua autorizzazione. Entro 90 giorni dalla data di presentazione dell'istanza, fatta eccezione di casi di sospensione o interruzione del procedimento, l'IVASS emana il provvedimento, trasmesso all'impresa e pubblicato nella Gazzetta della Repubblica Italiana e nel Bollettino dell'Istituto.

 

Solo dopo l'iscrizione nell'Albo delle imprese, l'impresa può iniziare ad operare.

 

L’impresa può esercitare l’attività:

 

-in uno o più rami/rischi vita o danni;
-congiuntamente, i rami vita e i rami Infortuni e Malattia. In tutti gli altri casi è vietato l’esercizio congiunto dei rami vita e danni.

Quali sono le condizioni per costituire un'impresa di assicurazioni

L'IVASS verifica che la gestione dell'impresa sia sana e prudente:

  • il rispetto dei requisiti tecnico-giuridici, con riferimento allo statuto dell'impresa, al programma di attività, ai requisiti di onorabilità stabiliti dall'articolo 77 del CAP, professionalità e indipendenza dei membri dell'organo amministrativo e di controllo;
  • la solidità finanziaria dell'operazione.

L'impresa, infatti, deve essere in possesso del Requisito Patrimoniale Minimo pari a un importo non inferiore a:

1) 2.500.000 euro per le imprese di assicurazione danni, salva l’ipotesi in cui sia coperta la totalità o parte dei rischi compresi in uno dei rami da 10 a 15 elencati all’articolo 2, comma 3 del Codice delle Assicurazioni Private (CAP), nel qual caso l’importo è elevato a 3.700.000 euro;
2) 3.700.000 euro per le imprese di assicurazione vita;
3) 6.200.000 euro, ovvero la somma degli importi di cui ai numeri 1) e 2), per le imprese che esercitano congiuntamente i rami vita e danni di cui all’articolo 13, comma 1 del CAP.

 

L'impresa deve anche dimostrare di essere in grado di detenere i fondi propri ammissibili necessari per coprire in prospettiva il Requisito Patrimoniale di Solvibilità e il Requisito Patrimoniale Minimo;

 

Inoltre, l'IVASS verifica che:

 

1.le forme di società adottate siano di società per azioni, di società cooperative e\o europea o di società di muta assicurazione, di società europea;

 

2.l’impresa sia in grado di conformarsi alla normativa e alla disciplina regolamentare IVASS in materia di sistema di governo societario;

 

3.la direzione generale e amministrativa dell'impresa richiedente sia stabilità in territorio italiano;

 

4.il programma di attività presentato, conferme alle indicazioni dell'articolo 14-bis, commi 1 e 2 del Codice delle Assicurazioni Private;

 

5.i soggetti che svolgono funzioni di amministrazione, direzione e controllo nonché coloro che svolgono funzioni fondamentali all’interno dell’impresa, anche in caso di esternalizzazione, siano in possesso dei requisiti di professionalità, onorabilità e indipendenza indicati dall'articolo 76 del CAP;

 

6.non sussistano, tra l'impresa o i soggetti del gruppo di appartenenza e altri soggetti, stretti legami che ostacolino l'effettivo esercizio delle funzioni di vigilanza;


7.siano indicati il nome e l'indirizzo del mandatario per la liquidazione dei sinistri da designare in ciascuno degli altri Stati membri, se i rischi da coprire sono classificati nei rami 10 e 12 dell'articolo 2, comma 3 del CAP, esclusa la responsabilità del vettore.

Cosa deve contenere il programma da presentare all'IVASS

Tra i documenti da presentare all'IVASS per l'apertura di un impresa di assicurazione, c'è il programma: tutte le attività del primo trienno, approvate dall'organo amministrativo dell'impresa.

 

In particolare, fornisce informazioni concernenti:

  • le linee di sviluppo dell’attività da autorizzare (obiettivi, attività programmate, strategie - es. procedure di selezione e assunzione dei rischi);
  • le previsioni dei profili tecnici ed economici nonché di adeguatezza patrimoniale;
  • il sistema di governo societario e la struttura organizzativa.

 

Il programma di attività dell’impresa che presenta istanza di autorizzazione all’esercizio dell’attività nei rami danni 10 (r.c. auto), 12 (r.c. veicoli marittimi, lacustri e fluviali), 14 (credito), 15 (cauzione), 17 (tutela legale) e 18 (assistenza) è integrato da informazioni e documentazione specifiche.

 

L’impresa che richiede l’autorizzazione all’esercizio congiunto dei rami vita e dei rami danni 1 (infortuni) e 2 (malattia) fornisce le informazioni richiamate per il programma di attività in maniera distinta per le due gestioni.

 

Nel caso in cui l’impresa richieda l’autorizzazione anche all’esercizio dell’attività riassicurativa, oltre a quanto richiesto dalle predette fonti normative, il programma di attività illustra la natura dei rischi che l’impresa si propone di garantire, la politica di retrocessione, nonché i dati richiesti per il programma di attività riferiti all’attività riassicurativa.

Quali sono i casi di decadenza o di negata autorizzazione dall'IVASS?

L'IVASS può negare l'autorizzazione nel caso in cui l'impresa non garantisce la sana e prudente gestione della sua attività. La comunicazione arriva comunque dall'IVASS entro il termine dei 90 giorni previsti.

 

Può decadere, invece, l'autorizzazione dell'IVASS quando nei primi dodici mesi l'impresa non dà inizio all'attività, o non ha esercitato per un periodo superiore ai sei mesi, l'IVASS può consnetire un limitato periodo di proroga non superiore ai sei mesi in presenza di giustificati motivi o su richiesta dell'impresa interessata.

 

Link utili:

Guida all'Aggiornamento Professionale IVASS

Guida per l'Intermediario Assicurativo

 

 

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